Tecnom 9 giugno 2010



Non dimentichiamo che l’uomo entra nelle strutture ospedaliere perché ha bisogno di aiuto nel percorso di sofferenza e di dolore provocato dalle malattie: è un’essere indifeso, fragile, insicuro che si affida, pieno di paure e di speranze, a persone sconosciute che hanno il compito di curarlo, di proteggerlo e di salvarlo. Questa è la missione principale della medicina. La medicina, per noi, è una delle più alte espressioni della Carità. E c c o p e rc h é r i t e n i a m o c h e p ro p r i o l’umanizzazione della cura della salute vada posta al centro di ogni processo di cambiamento e di rivoluzione. All’interno del nuovo sistema sanitario che sta nascendo dalle vecchie strutture e dalla vecchia mentalità è possibile costruire un percorso dove l’alleanza tra la «macchina» e l’uomo diventi un potente generatore di bene, capace di sprigionare una grande spiritualità positiva. La tecnologie avanzate, guidate dall’uomo e asservite ai valori più alti della persona, sono in grado di diventare l’elemento innovatore che invece di recidere il filo d’oro che unisce l’operatore sanitario al malato, possono aiutare il medico ad usare ancor meglio il misterioso circuito risanatore che, provenendo dall’anima, è in grado di combattere sapientemente il dolore.

 

Loris Facchinetti

Presidente Istituto Tecnom International

http://www.tecnom.org/