Osservatorio delle professioni

Patrimonio del sapere.

Ruolo delle professioni nella distribuzione solidale del patrimonio del sapere.

 

Ogni generazione rappresenta la più preziosa delle risorse possibili per la conservazione e la continuazione delle vita. Ogni generazione è incastonata nel cammino nell’umanità come libera, potente e grandiosa protagonista del destino del pianeta. Ogni uomo, in ogni momento, in ogni sua azione è responsabile del buon uso del patrimonio umano, ambientale e sociale che andrebbe generosamente affidato, integro ed arricchito, alle generazioni future. La storia, tuttavia, ci dimostra che tutte le generazioni, nessuna esclusa, con egoismo cinico e miope, hanno dilapidato senza freni l’intero patrimonio dell’umanità, contraddicendo perversamente l’istinto alla conservazione della specie che dovrebbe proteggere i figli  dall’egoismo dei padri. Le guerre, la sete di ricchezza, la volontà di potenza e l’ingordigia hanno guidato il percorso della storia umana e, annidate nelle profondità dell’io, hanno provocato le ingiustizie, gli odi inestinguibili, le violenze, i genocidi e le distruzioni inarrestabili che ora minacciano la vita stessa del nostro pianeta. La religione, la politica, l’economia e la scienza appaiono impotenti di fronte alle crisi internazionali, agli sperperi ambientali, alle ingiustizie sociali e la classe dirigente non trova strategie per affrontare il dramma dei paesi in via di sviluppo, la piaga della povertà, la diffusione della violenza sociale e giovanile. Noi siamo profondamente convinti che l’unica via percorribile sia quella dell’equa distribuzione del sapere. Noi pensiamo che solo creando una adeguata e rinnovata classe dirigente si possano costruire le fondamenta di nuovi equilibri sociali, economici e politici. Riteniamo che l’immenso patrimonio del sapere debba essere utilizzato come il bene più alto  in grado di risanare gli squilibri e di risolvere i conflitti oramai patologici. Siamo persuasi che nella conoscenza e nella sapienza umana sia custodito lo strumento  capace di disinnescare  le cause profonde che provocano le tensioni più pericolose e le paure più incontrollate. Per realizzare questo progetto è necessario che le diverse categorie professionali  assumano un ruolo attivo nella società collocandosi al centro del processo di formazione della classe dirigente del futuro. Le professioni sono depositarie della parte più preziosa del patrimonio del sapere, accumulato in millenni di esperienza, di ricerca e di scoperte. Questo patrimonio però non viene sufficientemente valorizzato né tanto meno viene distribuito in maniera efficace e solidale. Inoltre manca un collegamento operativo tra le categorie dedicato a selezionare  e a preparare i futuri dirigenti sul piano tecnico, culturale ed etico. Tuttavia proprio le categorie professionali sono il naturale ed inesauribile serbatoio del sapere che può alimentare le nuove generazioni e salvaguardare con lungimiranza il futuro dell’umanità. Questa presa di coscienza politica e sociale e la creazione di una rete interprofessionale delle categorie più illuminate possono dar vita, con cura e amore, ad un’opera di cambiamento radicale della società attraverso la formazione dei migliori talenti e attraverso una distribuzione solidale del sapere che sostenga ed innalzi culturalmente la parte più debole e più povera dell’umanità.