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CITTÀ SOLIDALE: RIGHINI, LA VERA FLESSIBILITÀ SUL LAVORO SONO MENO TASSE E PIÙ OPPORTUNITÀ
Il Movimento Popolare non è ingenuo o incompetente, per questo disapprova il modo con cui il Governo Monti e i Governi europei vogliono portare la flessibilità nel mercato del lavoro trasformandolo in precario. La vera flessibilità nel mercato del lavoro si ottiene lasciando più risorse in mano dei lavoratori con l'opportunità di passare da una posizione di subordinato a quella di piccolo imprenditore artigiano o commerciante. Il Ministro Fornero proviene da una scuola classista che la vincola ad un unico ragionamento che vede i giovani laureati subordinati, sottomansionati e sottopagati. Questa visione del Ministro Fornero crea un mercato flessibile ma lascia i giovani senza opportunità o strumenti di crescita professionale. Il nostro punto di vista conferma il bisogno di tagliare il Cuneo fiscale per dare maggiore reddito disponibile ed opportunità ai lavoratori e tagliare un costo per le imprese senza perdere i posti di lavoro.
CITTA' SOLIDALE: RIGHINI, LA MANOVRA ECONOMICA DI MARIO MONTI COLPISCE PENSIONATI E FAMIGLIE POVERE
La prima manovra economica del prof. Mario Monti è difficile da digerire per il Popolo italiano, soprattutto perchè non rispetta gli impegni presi con lo stesso parlamento il giorno del suo insediamento.
La manovra economica non punta al RIGORE perchè le caste della politica, delle banche, delle assicurazioni, dei palazzinari, delle municipalizzate comunali, degli enti o società pubbliche NON pagheranno un centisimo in più di tasse pur vivendo da privilegiati ed avendo la maggiore parte di colpa e responsabilità sul fallimento economico ed industriale dell'Italia.
La manovra non genera CRESCITA perchè non si sono abbattuti i costi dell'innovazione tecnologica, gli oneri del lavoro, i costi finanziari ed i costi della burocrazia per tutte le imprese che investono e che vogliono investire in Italia.
La manovra non è EQUA perchè fa pagare la manovra ai pensionati al limite della povertà (1.4000,00 lorde - cioè 1.100 nette) e alle famiglie che pagano un mutuo (quindi una specie di affitto senza avere una ricchezza immobiliare) per avere una casa di proprietà.
Il vero obiettivo del prof. Mario Monti però è stato centrato, i parlamentari si sono palesati per quelli che sono una casta di incapaci, privi di personalità politica, senza coraggio e prospettiva progettuale per il benessere dell'Italia.
Buon anno italiani.
Diego Righini
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